Sarcoma paravertebrale raro operato con intervento unico al mondo

Sarcoma paravertebrale raro operato con intervento unico al mondo

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Sanitadomani.com – MILANO: Un sarcoma paravertebrale raro in posizione difficile ha richiesto un procedimento di intervento unico al mondo. Così l’Irccs Humanitas di Rozzano ha curato un paziente con un tumore localmente avanzato, con infiltrazioni fra aorta e vertebre.

La diagnosi era di sarcoma pleomorfo primario indifferenziato, individuato a livello paravertebrale, con coinvolgimento osseo e vascolare. Questo quadro clinico disegnava una situazione eccezionale, delicata e complessa, che richiedeva un approccio su misura. L’intervento è stato così straordinario da essere pubblicato da Frontiers in Surgery.

Cos’è un sarcoma

Il sarcoma è un tumore dei tessuti molli.  Sono classificati oltre 80 tipi di sarcomi, con evoluzioni biologiche e cliniche molto differenti. E’ quindi fondamentale arrivare a un corretto inquadramento diagnostico e istologico, grazie anche alla collaborazione multi disciplinare; un sarcoma non è una patologia unica, un gruppo di  tumori anche molto diversi tra di loro.

L’intervento in Humanits ha visto il coinvolgimento di tre diverse équipe mediche, per una chirurgia combinata che ha avuto successo. I chirurgi hanno portato a termine l’operazione con esito favorevole, senza recidiva locali sul medio termine.

La complessità dell’intervento

Il problema principale consisteva nel dover affrontare il tumore in modo non codificato. Le équipe hanno quindi dovuto ideare un percorso nuovo.

“L’intervento ha coinvolto tre équipe chirurgiche (la Chirurgia toracica, la Neurochirurgia e la Chirurgia vascolare) – spiega Umberto Cariboni, Capo sezione malattie oncologiche avanzate del torace -. E’ stato condotto in due momenti, a 13 giorni di distanza l’uno dall’altro; per consentire al paziente di riprendersi dal primo step e affrontare meglio il secondo”.

Anche l’organizzazione ha presentato complessità, chiedendo una grande coordinazione tra le diverse figure coinvolte. “Abbiamo dovuto decidere come procedere, in quali passaggi e in che ordine – continua Cariboni -. Non è facile mettere insieme figure specializzate chiamate a parlare una stessa lingua di fronte a un intervento da pianificare e affrontare congiuntamente. Ma in Humanitas abbiamo tutte le competenze necessarie e siamo abituati e confrontarci tra noi, creando sinergia tra le diverse specialità e imparando continuamente gli uni dagli altri”.

La chirurgia multi step è stata una strategia efficace per trattare il sarcoma in localizzazione sfavorevole; a rendere possibile il successo la cooperazione multidisciplinare, che ha definito una strategia  ottimale e personalizzata.

Curare tumori rari e di difficile diagnosi

I sarcomi sono tecnicamente patologie rare, ovvero rappresentano meno dell’1% dei tumori maligni negli adulti. Interessano i tessuti connettivi, vasi sanguigni, nervi, tessuto osseo e sottocutaneo.

“Ne ne esistono circa 80 sottotipi – spiega la dottoressa Alexia Bertuzzi, Capo sezione sarcomi e patologie tumorali del giovane adulto -;  ciascuno con differenti caratteristiche biologiche e comportamento clinico. Il percorso diagnostico è complesso, dalla diagnosi istologica all’impostazione di un corretto iter terapeutico. A volte il paziente sviluppa una sintomatologia specifica, legata per esempio alla compressione di un organo, o una tumefazione visibile. Allora le metodologie diagnostiche primarie per valutare la presenza di sarcoma e la stadiazione sono la risonanza magnetica con mezzo di contrasto e la TAC, a cui segue la biopsia”.

Humanitas è una delle strutture di riferimento per questo tipo di tumori. “Humanitas è uno tra i pochissimi Centri in Italia a occuparsi in maniera completa di questo gruppo di patologie – sottolinea la dottoressa Bertuzzi -. Le possibilità di trattamento sono strettamente correlate allo stadio in cui viene diagnosticato il tumore e alla sede in cui si trova. Il trattamento con un maggior indice di successo è quello chirurgico, che prevede la rimozione totale del tumore. A questa, abitualmente, si associano chemioterapia e radioterapia. La chemioterapia viene effettuata in fase pre-operatoria; quando il sarcoma presenta una massa tumorale particolarmente ampia che deve essere ridotta ai fini di una buona riuscita del trattamento chirurgico. La radioterapia, invece, si effettua in fase post-operatoria, nella zona interessata dall’intervento”.

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