L’inclusione diventa un libro da colorare

L’inclusione diventa un libro da colorare

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sanitadomani.com – MILANO: Una società è capace di vera inclusione quando trasforma la diversità in normalità. E per farlo le strade sono tante: anche rappresentare l’integrazione in un libro da colorare per bambini.

E’ questo l’obiettivo della pubblicazione de “La scuola Inclusiva”, progetto nato da poco che vuole fornire un punto di riferimento alle famiglie che affrontano il percorso scolastico di bambini con disabilità.

Ma la scuola non è un mondo a parte. E le istituzioni possono fornire una reale inclusione solo se la società, nel suo insieme, diventa tale.

Offrire un modello nuovo di inclusione

I bambini amano la semplicità; e cosa c’è di più semplice e immediato del gioco? Ecco perché “La scuola inclusiva – I bimbi e l’estate” sfrutta proprio questo canale. Non solo perché è un libro interattivo, con disegni da colorare, pagine con “unisci i punti” e brevi racconti. Ma perché rappresenta scene di semplice integrazione proprio attraverso il gioco.

 

I disegni sono tutti originali e disegnati a mano, in esclusiva per il libro. Questo perché, semplicemente, altrove non esistevano. Si ispirano a fotografie reali di bimbi con disabilità, talvolta anche molto gravi, mentre sono intenti nella più banale delle occupazioni: il gioco.

I racconti de La Scuola Inclusiva

Nel libro ci sono anche brevi racconti di (non) inclusione scolastica, che riprendono fatti reali; situazioni di difficoltà nelle quali si sono imbattute le famiglie con bambini disabili in età scolastica. L’obiettivo è che siano di esempio e sostengo a chi si trova in circostanze simili, affinché i genitori non si sentano soli.

La Scuola Inclusiva infatti nasce proprio con questo intento: sostenere le famiglie, ma anche le istituzioni, nell’applicazione delle normative e nel trovare i percorsi migliori per una vera inclusione scolastica. Il traguardo finale è assicurare il pieno diritto alla studio a tutti i bambini e ragazzi, con riguardo a coloro che hanno disabilità.

A dare vita a questo progetto sono Cristina Lavizzari avvocato, esperta di inclusione sociale e scolastica di bambini con disabilità e di diritto Penale sempre per i soggetti fragili, ed Elisa Bortolini, giornalista professionista, che si occupa da tempo dei temi legati alla disabilità e all’inclusione.

La collaborazione con l’associazione Amici di Tommy e Cecilia

Questo percorso è nato in collaborazione con Federica Muller, presidente dell’Associazione Amici di Tommy e Cecilia, e mamma di due ragazzi con Sma. Nata nel 2019 da genitori di ragazzi con disabilità e operatori interessati al mondo della disabilità, ha come mission promuove l’integrazione tra coetanei; al fine di favorire l’inclusione sociale di bambini con disabilità in un contesto scolastico, sportivo e ludico. L’associazione cerca di creare i presupposti affinché in tutti gli ambiti non vi sia esclusione, bensì spazi di integrazione e aggregazione.
Parte del ricavato della vendita della pubblicazione è devoluto a sostenere le attività dell’associazione.

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