Antitumorale inefficace sulle donne obese?

Antitumorale inefficace sulle donne obese?

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Sanitadomani.com – MILANO. Le donne con tumore al seno sovrappeso o obese potrebbero trarre minore beneficio delle pazienti normopeso dal trattamento con docetaxel, farmaco chemioterapico tra i più utilizzati.

E’ l’ipotesi di un team internazionale di ricercatori della KU Leuven (Belgio), dell’Università degli Studi di Milano e dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (INT) e reso possibile anche con il sostegno di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, è stato pubblicato sul Journal of Clinical Oncology.
 Il team dei ricercatori ha analizzato i dati di una sperimentazione clinica su oltre 2800 pazienti con carcinoma mammario iniziata intorno all’anno 2000.

UNO STUDIO BASATO
SU 10 ANNI DI RICERCA

I dati raccolti coprono un periodo di oltre un decennio.
 Le pazienti sono state trattate con una combinazione di farmaci chemioterapici con o senza docetaxel.

L’analisi statistica dei dati relativi a recidive e decessi ha evidenziato che le pazienti sovrappeso e obese la cui terapia comprendeva il docetaxel hanno avuto esiti peggiori rispetto a quelle normopeso (BMI tra 18,5 e 25 kg/m2).
Tale differenza non si osserva nelle pazienti sottoposte a chemioterapia senza docetaxel.

UN PROGETTO SCIENTIFICO
FIRMATO DA BELGIO E ITALIA

Il docetaxel è un farmaco lipofilo: il grasso corporeo potrebbe assorbire parte del farmaco prima che riesca a raggiungere il tumore“, spiega la Professoressa Christine Desmedt del KU Leuven Laboratory for Translational Breast Cancer Research, che ha iniziato lo studio mentre era ancora all’Istituto Jules Bordet (Belgio). 

Nella maggior parte dei Paesi europei, oltre la metà delle donne è sovrappeso o obesa (indice di massa corporea – BMI – superiore a 25 kg/m2, secondo la definizione dell’OMS).

Negli Stati Uniti la percentuale sale a oltre il 63% ed è previsto un ulteriore aumento nei prossimi anni. È dimostrato che le donne obese sono soggette a maggiori rischi sia di tumore al seno sia di recidiva.

IL CHIRURGO BARIATRICO SENNER
CONDIVIDE GLI ESITI SCIENTIFICI

Il chirurgo bariatrico Ralf Senner

A ritenere che si tratti di uno studio di grande valore è anche il Prof Ralf Senner del Centro Europeo di Chirurgia Robotica per l’Obesità (Cecroitalia.it) il quale aggiunge:

“ Ci sono tanti validi studi di scienziati e di colleghi che hanno constatato il disastro biologico e le malattie che l’obesità può causare.

In gran parte dei casi l’obesità è il complice ideale di tante malattie e i risultati di questo studio eseguito dai colleghi ricercatori dell’Istituto dei Tumori di Milano e del Belgio non mi sorprende affatto. E’ un lavoro che merita grande apprezzamento e attenzione.”.

 

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